DESTINO

Quando si parla di destino siamo abituati a trattarlo come un evento o una serie di eventi che ci accadono indipendentemente da noi,dalla nostra volontà e pensieri.
Credo invece che esso prenda il sopravvento quando noi,per svariati motivi,rinunciamo a tenere in mano le redini della nostra vita.
Non sembra un caso infatti che certi eventi negativi (i quali preferisco chiamarli “esperienze per l’evoluzione “),ci capitano in continuo in momenti in cui smettiamo di lottare;ci “affidiamo” appunto al destino.
D’altra parte non sembra un caso neanche che ,quando cerchiamo con grande entusiasmo di raggiungere un obiettivo (con connotazioni di bellezza, creatività ,verità) ,gli eventi,le situazioni, le occasioni giuste,le persone giuste, arrivano sempre nel momento opportuno ,quando siamo pronti ad accoglierle e a gestirle.
Ecco che il nostro pensiero crea il nostro destino,e il nostro destino la nostra vita.
Non è facile,lo so.Soprartutto perché cio ci rende gli unici responsabili e prevede sempre cambiamenti.
Quindi ,riassumendo,non “affidiamoci” al destino,ma “creiamolo”con pazienza e determinazione…nella verità,cioè quello che NOI sentiamo nostro.Che ci appartiene.

CONTAMINAZIONE DI FELICITÀ

È fin troppo facile notare il fatto che poche persone sono felici.
Molto più difficile ,sembra, trovarne le cause.
Ce ne sono alcune che sembrano fin troppo “ovvie” e meritano comunque un capitolo a parte.
Altre sono meno evidenti,più nascoste.
Si tratta del caso,fin troppo diffuso,in cui la privazione della felicità è dettata dal fatto che intorno a noi abbiamo persone che felici non lo sono.Ci sentiremo quindi “brutti e cattivi” ,e diversi,se noi lo fossimo .
Ecco che la nostra privazione,genera un insieme di atteggiamenti e parole che automantengono vivo in noi e negli altri un sentimento di sofferenza, che NON È NEANCHE NOSTRO .E di fatto non siamo certo noi i responsabili della felicità altrui.
E se decidessimo di essere felici?
Partendo dalle cose semplici che già abbiamo tutti,felici e infelici (un tramonto ,una montagna,un fiore dove non pensavi di trovarlo) e continuando, attraverso progetti ,anche solo di domani.
Questa felicità è contagiosa,e se suggeriamo questa modalità agli altri ,allora diventa CONTAMINANTE .
Il Sole al mattino sorge nonostante tutto. …e mi sembra pure felice.Non vi scappa un sorriso quando ve ne accorgete?Questa è la contaminazione di cui parlavo.
Pensate poi alla primavera, alla gioia della creazione(progetti per noi)che mette in moto una contaminazione floreale e poi di api che ci sfrecciano tuffandocisi. In questo caso la contaminazione è comunicativa.
Nel caso di noi esseri umani la comunicazione è più che altro verbale.
Cioè la parola,che è potente e creativa,nel senso che crea!
Dell’uso della parola ne parliamo un’altra volta.

L’ORIGINE DEL POTERE?

Occasioni di vita e di dialogo con persone che incontro non smettono di fornire opportunità per delle intuizioni .
Ecco che di recente,parlando con alcuni, sono stato colpito dal fatto che è socialmente molto apprezzato e accettato,nonché insegnato, e quasi imposto ai bambini maschi di dover fare molta attenzione con le bambine:di non farle male o non offenderle.
Bello,carino…
Ma con che motivazione?
“Perché loro(le femmine)sono deboli e delicate”.
Ecco qua che ancora una volta vien deviato il concetto di far le cose solo per amore,senza discriminanti,il che significherebbe. ..trattare bene tutti,maschi e femmine.Di avere perciò un’uguaglianza.
È probabile che questo sia solo l’inizio del sentimento di potere che l’uomo crede di avere nei confronti della donna.
Perché?
Perché il concetto bambinesco di “debole e delicata ” potrà trasformarsi facilmente nel maschio adulto in “buona a far niente e bisognosa di una guida”,o cose ancor peggiori ,magari abbinato nel frattempo al “mesaggio” religioso che ci vien dato di Eva.
Le conseguenze son fin troppo note in alcune famiglie,e perfino alla luce del sole nei luoghi di lavoro.
Se non viene corrotto, l’amore può DA SOLO insegnare all’uomo a farsi trasportare dalla donna ad un ottava più alta e alla donna a farsi accompagnare dall’uomo a diffonderlo agli altri.
Marco

L’USO DELLA PAROLA

Già. ..la parola ha il potere di esprimere, comunicare e anche pensare. È quindi con essa che creiamo gli avvenimenti della nostra vita.
Potremo riassumere il concetto con uno slogan tipo:
-“Attenzione,le parole sono creatrici”
Essa è però un arma a doppio taglio. Se da una parte può creare bellezza,dall’altra può causare l’inferno in terra.
Pensate, un semino di timore o dubbio non costruttivo immessi tramite la parola in una mente fragile,cosa potrebbe causare.
Potrebbe essere《”hai un colorito che ho visto solo in persone malate”》,e alimentare nella persona il dubbio di essere malato.
Oppure 《”sei poco carina”》,e creare,in una ragazza, il timore di non essere accettata.
È come un incantesimo. ..
È necessario quindi,che si faccia strada il concetto di impeccabilità della parola,nel senso di usarla “non contro te stesso”.
Essa infatti, può causare una serie di avvenimenti, se usata male,che possono ritorcersi contro.
La parola usata male,dicevamo,crea come degli incantesimi .
Pensiamo al pettegolezzo, che influenza il pensiero di chi lo ascolta,si espande a macchia d’olio, aumenta di forza, e crea una catena di eventi incontrollati, basati tra l’altro su supposizioni.
Essere impeccabili con le parole significa dunque non infondere false notizie, ,dubbi sterili, timori ,nella mente delle persone e nella tua,liberandoti nel contempo anche dal potere di parole dette da altri,che non troveranno terreno fertile nella tua mente.
Marco

Senso di colpa per avere più degli altri?

Ci avevate mai pensato?
Secondo voi è possibile sentirsi in colpa perché si ha più successo degli altri?
O perché si…riesce più degli altri?
O ancora sentirsi in colpa perché le tue relazioni sentimentali crescono,mentre purtroppo tante crollano?
Sembra strano ma può succedere.
Ci si può sentire addirittura inadeguati,inappropriati,a tal punto che il nostro sentire si riversa in manifestazioni fisiche come sintomi fastidiosi,oppure sentendoci talmente oppressi da non concederci di divertirci.
Pensaci,praticamente ci si può autosabotare!
Ma gli altri non sono affatto vittime di quello che alla fine è un nostro giudizio su noi stessi!
Allo stesso modo noi non siamo di certo vittime del successo degli altri.
Da chi ha una dote che ci affascina,semmai possiamo trarre stimoli per crescere a nostra volta.
E per uguaglianza, ciò che noi abbiamo più degli altri non deve essere una vergogna per noi, ma uno stimolo per altri.
Ecco che ci togliamo così di dosso un autogiudizio pesante,e possiamo ritorare a vivere più leggeri.
Le nostre caratteristiche positive sono solo un’opportunità per gli altri,se la ritengono tale e hanno stimoli,pazienza e fiducia.
Abbiamo quindi il dovere di continuare a fare ciò che ci riesce meglio e farlo bene per essere così felici noi,e infondere una possibilità a chi saprà coglierla.
Marco

Ogni sintomo è un riflesso

Se pensiamo al sintomo di una malattia, come potremmo definirlo?
Ogni sintomo racchiude un messaggio e non è mai fine a se stesso, lo sapevi?
Siamo troppo abituati a convivere con i sintomi delle malattie, fino al punto di arrivare a credere che sia normale avere qualche acciacco.
Non è così: la normalità prevede che ogni essere umano debba essere sano e non malato o con dolori e fastidi continui. In questo sarai d’accordo con me immagino!
Se ci sono dolori e fastidi continui, significa che il corpo ci sta inviando dei segnali per dirci che qualcosa non va nel modo giusto.
Ogni sintomo è il riflesso di un equilibrio che all’interno del corpo è saltato. Pensiamo al mal di testa: non è normale soffrire di mal di testa ogni tanto! Il mal di testa è il classico esempio di dolore riflesso.

👣 Dolore riflesso e Riflessologia Evolutiva 👣

La Riflessologia Plantare Evolutiva è uno strumento eccellente che ci indica quali sono i punti all’interno del corpo che sono in disequilibrio.
I nostri piedi infatti sono in grado di parlare e fanno discorsi importanti, degni di essere ascoltati!

Sotto la pianta del piede è disegnata una mappa che riflette gli organi e gli apparati all’interno del corpo, senza tralasciare nulla. Sembra incredibile?

Ogni punto sul piede è il riflesso di una struttura corporea e massaggiando quel punto è come se “massaggiassimo” l’organo o l’apparato specifico. La riflessologia è una tecnica energetica che permette di trattare gli organi interni attraverso la pressione sul piede.

Non è invasiva e non è dolorosa.

Concedersi una seduta di Riflessologia Plantare Evolutiva è un beneficio e un regalo che dovremmo fare a noi stessi: mani esperte sapranno dirci quali disequilibri sono presenti all’interno del corpo e come fare per riportare l’equilibrio.

Un massaggio costante dell’organo in disequilibrio permette a quell’organo di rigenerarsi, con l’induzione del massaggio. Se un punto è dolente, significa che l’organo corrispondente ha bisogno di aiuto.

Le sedute di Riflessologia Evolutiva sono stimolanti perché Evolutive. Avrai l’opportunità di migliorarti merito della consapevolezza appresa.

È utile per bambini in crescita, donne, uomini e anziani.

Wow! Abbiamo il PONDULO!

Pondulo:
Il signor 4° dito…

Oggi mi dedico a spiegarvi due cosette.. spero di non annoiarvi troppo😓😍

Tanti di voi miei clienti che siete passati sotto le mie mani 🤗, hanno sentito parlare di questo 4° dito in quanto, spesso, ha una forma particolare che non posso evitare di guardare..
Mi parla proprio questo dito! E io voglio “ascoltare” quello che ha da dirmi e poi lo condivido con voi!

Mi parla della situazione del punto riflesso del Fegato.
Se si presenta in un certo modo mi dice che la cistifellea sta perdendo la sua elasticità persistaltica e che la bile ristagna e cristallizza.

Che parolone …😮😂
Cmq..
Mi può indicare la tendenza ad avere calcoli al fegato. Questa particolarità mi dice che la persona ha un mal gestione della rabbia che tende ad essere trattenuta anziché espressa.. il soggetto controlla fortemente le sue emozioni e bada bene a non esternarle.

Lo sapevate questo?interessante vero?

Se parliamo del piede sinistro ci esprime un controllo emotivo, se parliamo del piede destro ci parla di un controllo più che sia nel campo lavorativo o logico.

E il tuo 4°dito come sta’?
Il tuo punto riflesso del Fegato cosa dice?

SOLE E LUNA NELL’ASTROLOGIA EVOLUTIVA

Il sole e la luna non sono tanto rappresentativi di specifici poteri o abilità inerenti all’anima incarnata, quanto a stati della coscienza. Per comprendere questo concetto consideriamo innanzitutto il sole. Il sole simboleggia la condizione del divenire. Noi tutti stiamo diventando il nostro sole. Se il sole è il simbolo dello spirito vitale, della forza divina o dell’energia creativa che muove l’universo in cui esistiamo, ne consegue che è una Forza che tutti intimamente cerchiamo di sperimentare al suo grado più alto.

Il grado in cui uno comprende o sperimenta questa forza determina la sua capacità di arrivare alla realizzazione. Per cui il sole simboleggia la via dell’individuo alla realizzazione, alla completezza, all’unità.

In astrologia il sole rappresenta l’energia, la forza vitale e l’espressione creativa. Nell’astrologia evolutiva il sole rappresenta il cammino naturale dell’anima verso la completezza e la realizzazione del suo fine. La posizione del sole nell’oroscopo natale rappresenta la strada naturale dell’evoluzione e dello sviluppo personale di ciascun individuo

Per la luna è diverso. A differenza del sole che crea, la luna riflette. La luna rappresenta lo stato dell’essere. Nell’astrologia tradizionale si dice della luna che governa le emozioni, che sono stati reattivi della mente.

La luna ha molto a che fare con i rapporti passati e con gli stati emozionali plasmati da quelle esperienze. È collegata con il karma della famiglia d’origine. La sua posizione nell’oroscopo rappresenta la provenienza dell’anima, le situazioni, le esperienze, ma ciò che più conta, con gli schemi di risposta sviluppatesi in seguito a quelle esperienze.

Brani tratti dal libri

IN BREVE…COS’E’ LA RIFLESSOLOGIA

La Riflessologia Plantare è un trattamento olistico che si occupa del BENESSERE della persona. Ogni organo ha un suo punto corrispondente nel piede che opportunamente stimolato, agisce sullo stesso, andandolo a riequilibrare. Il corpo ricerca naturalmente l’omeostasi attraverso le sue capacità innate di riequilibrio. Lo stimolo attraverso un adeguato percorso riflessologico, aiuta ed accellera questo processo. La Riflessologia Plantare è una valida alleata per ritrovare il benessere perduto e non va comunque sottovalutato il suo potere preventivo. “I nostri piedi sono in grado di parlare e fanno discorsi importanti, degni di essere ascoltati!”