ACUFENI e se fossero collegati alla CERVICALE?

ACUFENI e se fossero collegati alla CERVICALE?

ACUFENI

Acufene, vertigini e Cervicale: quel fruscio, quel rumore, quel fischio,quel ronzio all’orecchio, magari associato a vertigini, parte davvero dal collo?

Se ti capita di sentire uno di questi rumori nell’orecchio che va e viene, o avere vertigini e nausea di cui nessuno riesce a spiegare l’origine, probabilmente ti sarai chiesto se la colpa sia della tua cervicale.

Molti siti web promettono miracoli, dicendo che basta muovere il collo o fare semplici esercizi per far sparire tutto. La realtà è più complessa e a tutt’oggi l’acufene è ancora un campo poco compreso dalla medicina.

Tuttavia, esiste un legame reale tra i muscoli del collo, la testa e l’udito.

Questo legame spiega perché i massaggi mirati abbinati alla riflessologia offrono un sollievo concreto.

Quando la colpa è del collo e quando no:

Bisogna fare una distinzione fondamentale per capire se il tuo fastidio dipende esclusivamente dalla zona cervicale.

Il fischio fisso: un rumore continuo, identico per tutto il giorno e presente da anni (come un frigorifero acceso), raramente dipende solo dal collo.

Il fruscio che cambia, un rumore che si modifica quando giri la testa, che aumenta nei giorni in cui il collo è rigido e si accompagna a sbandamenti , nausea o mal di testa invece è fortemente legato alla tensione muscolare.

3 collegamenti anatomici…e uno sottovalutato:

Collo e orecchio si parlano continuamente attraverso tre canali principali:

Lo sternocleidomastoideo, uno dei muscoli legati allo stress: questo grande muscolo parte da dietro l’orecchio e arriva alla clavicola. Quando si contrae per ansia,nervosismo o posture errate, “bussa” alla porta dell’orecchio, creando fastidiosi rumori.

Le prime vertebre del collo sono collegate al tronco dell’encefalo, una zona che regola tra l’altro vista, equilibrio e udito. Se le vertebre sono infiammate, la centralina va in allarme e i segnali nervosi “impazziscono” creando false sensazioni. Ecco perché gli acufeni sono spesso legati a sintomi pseudoneurologici quali vertigini, nausea, ma anche intorpidimento delle mani, tachicardia, ecc

Il legame con la mandibola: la masticazione e i denti influenzano il collo. Esiste un piccolo legamento che unisce la mandibola direttamente all’orecchio interno. Direttamente, a causa dello stress meccanico, o indirettamente ,per esempio per un mal di denti, l’articolazione mandibolare, che si trova vicinissima all’orecchio, potrebbe creare fastidi all’orecchio e non solo.

Il collegamento sottovalutato: il diaframma!

È difficile spiegare in poche righe il collegamento che c’è tra cervicale e diaframma, ma questo, che è il muscolo principale della respirazione, se “funziona male” per varie cause, quali per esempio un una cattiva abitudine nel modo di respirare, o l’essere sempre “di corsa” o in ansia, può a cascata agire anche, prima a livello cervicale, creando tensioni, e poi a livello nervoso creando quei fastidiosi rumori e sintomi pseudoneurologici.

Se ti stai chiedendo se Ketty e Marco ti possono aiutare, la risposta è CERTO che SI!

acufeni

Come i massaggi e la riflessologia possono aiutarti:

Se il tuo è un’ acufene legato alla tensione, la soluzione non è farmaceutica, ma passa dal rilassamento profondo delle strutture muscolari e nervose e qui entriamo in campo noi dello Studio L’alternativa!

Ecco come interveniamo solitamente nel nostro studio:

Massaggio Vertebrale e Decontratturante:

agisce direttamente sulle prime vertebre, sul muscolo sternocleidomastoideo ,il massetere e la parte alta dei pettorali: Sciogliendo i nodi muscolari e liberando il collo dalle contratture, si riduce la pressione vicino all’orecchio. La circolazione migliora e i segnali di “allarme” inviati al cervello si attenuano.

Riflessologia Plantare:

questa tecnica stimola specifici punti riflessi sul corpo collegati alla zona cervicale, all’orecchio interno e al sistema nervoso e non solo. La riflessologia aiuta a spegnere l’infiammazione generale e a rilassare i muscoli profondi che non si riescono a raggiungere con il massaggio manuale classico.

Massaggio Viscerale:

si va ad agire poi col massaggio viscerale, per liberare il diaframma, che come dicevo prima è l’inaspettato, ma fondamentale passaggio per affrontare veramente il problema.

Naturalmente poi non bisogna dimenticare di fare qualche piccolo esercizio di stretching a casa.

Come capire se il tuo caso può migliorare?

Non servono lastre o risonanze per sapere se il tuo disturbo trarrà beneficio dai trattamenti, semplicemente perché a livello medico mon esiste ancora una evidente correlazione certa

L’unica soluzione è la prova pratica. Ti bastano due o tre settimane dei nostri trattamenti specifici per questo problema: se dopo le prime sedute senti il collo più leggero, la testa meno pesante e noti che anche il fruscio diminuisce o si presenta meno spesso, significa che siamo sulla strada giusta. In ogni caso, avrai regalato al tuo corpo un profondo stato di benessere e un collo decisamente più libero e mobile.

Se vuoi scoprire se il tuo fastidio all’orecchio è legato alle tensioni del collo, possiamo fare una valutazione insieme. Ti invito a contattarci per prenotare una consulenza o una prima seduta con le nostre tecniche di Riflessologia, Massaggio Decontratturante e viscerale:

faremo respirare la tua cervicale e daremo sollievo alle tue orecchie.

Per iniziare, ti va di raccontarci da quanto tempo avverti questo fruscio e se si intensifica quando muovi la testa o nei momenti di maggiore stress? Scrivici un messaggio whatsapp al 328 6651765 al link diretto qui sotto! Ci sentiamo!

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